Un “tanto di cappello” sgrammaticato, come viene definito sulle vetrine che lo aprono all’esterno. Tutto realizzato su misura e disegnato nel minimo dettaglio e realizzato ad arte da artigiani locali.
Il ferro è declinato nella versione microforata nel retrobanco, nei piedi dei tavoli, nei diffusori dell’aria condizionata e nelle vele luminose del Dehors.
Il banco è incorniciato in una struttura in listelli di legno naturale, tema che si ripete in un angolo riservato della sala e nelle spalliere delle panche che proiettano questa scansione verticale anche all’esterno.
progettazione
giulia brutto
anno
2017
luogo
catanzaro / italia
categoria
fotografie
monica parisi


















